cos'è l'obesità

obesità e società

problemi quotidiani


terapie dietetiche

trattamento psicologico

farmaci

palloncino endogastrico

chirurgia

ginnastica e obesità






LA CHIRURGIA NELL'OBESITA' LIEVE

Quando il sovrappeso non è eclatante ma la persona presenta accumuli di grasso localizzati in alcuni punti soltanto, il compito della chirurgia non è più quello, come detto per le forme gravi, di curare una malattia ma quello di risolvere dei difetti prevalentemente estetici al fine di migliorare l'immagine dell'individuo ed offrire una "spinta psicologica" a continuare nei trattamenti medico – dietetici. Quasi ogni parte del corpo può oggi essere rimodellata e non è certo questa la sede per parlare delle molteplici tecniche possibili. Il nostro obiettivo è di dare un messaggio chiaro alle persone che volessero sottoporsi afd interventi di questo tipo.
In primo luogo bisogna sempre ricordare che in chirurgia non esiste né l'intervento per tutti né tantomeno "l'interventino banale". Ognuna delle tecniche, per quanto in apparenza semplice, presenta le sue difficoltà e le sue possibili complicazioni che a volte possono diventare anche gravi. Questo deve essere sempre chiaro e deve spingere a rivolgersi sempre a chirurghi di provata esperienza che operano in strutture altamente qualificate.
L'intervento di cui spesso si sente parlare in questo ambito è quello di Lipoaspirazione . La parola indica letteralmente che si tratta di aspirare e quindi di portare via determinate quantità di grasso.

Le sedi tipiche in cui viene effettuato sono i fianchi e le cosce ma può essere effettuato in svariate altre parti del corpo. Si tratta di una tecnica in apparenza semplice, come si diceva prima, ma che può presentare notevoli rischi. Prevede che il paziente giunga in sala operatoria, (non in ambulatorio!), dopo un attento studio corredato dalla serie di esami preoperatori classici. Si effettua in anestesia locale o in anestesia generale in base alle preferenze del chirurgo e della quantità di grasso che si ritiene di voler asportare. La tecnica consiste nell'effettuare piccoli tagli per iniettare dapprima una miscela liquida di anestetico, di adrenalina che serve a ridurre le perdite di sangue e di soluzione fisiologica, e quindi di inserire alcune cannule che aspirano le cellule grasse. In alcuni casi vengono impiegati gli ultrasuoni che servono a rompere le membrane delle cellule e facilitano la fuoriuscita del grasso.

Questo intervento come detto non è una cosa banale da affrontare a cuor leggero come un trattamento estetico qualsiasi! Si possono avere complicazioni anche serie non solo nella sede di intervento ma anche a livello generale. Per esempio si possono avere le infezioni che possono in alcuni casi anche essere difficilmente curabili, così come le trombosi e le embolie. Inoltre si possono avere tutta una serie di problemi locali che rischiano di rendere inutile se non dannoso l'intervento stesso. Quindi intervento valido ma in mani esperte!

Altri interventi di cui si sente molto parlare sono relativi alle plastiche dell'addome, delle mammelle, delle braccia e delle cosce.
L' addominoplastica consiste nello stirare in basso la parete della pancia portando via alcune parti in eccesso. Si ottiene una cicatrice in basso, sopra il pube, simile a quella che viene fatta per i tagli cesarei, che si estende lateralmente verso i fianchi. L'intervento, che tende ad ottenere un addome per quanto possibile piatto, viene effettuato in regime di ricovero e prevede un'anestesia generale.
La mastoplastica consiste nel praticare una incisione sotto le mammelle,sollevarle ed asportare una quantità di grasso il più possibile uguale da ambo i lati per ridurne le dimensioni e rimodellarne le forme. La sentirete definire come mastoplastica riduttiva. Anche questo intervento si pratica in anestesia generale e prevede un ricovero di qualche giorno.
Gli altri interventi di " plastica", cioè di rimodellamento, si svolgono con lo stesso criterio di quelli descritti sopra e possono essere effettuati a volte solo per rimuovere eccessi della pelle senza quindi la necessità di asportare grasso. Tipicamente questo avviene dopo grossi dimagrimenti in soggetti sottoposti ad interventi per obesità grave.

In conclusione diremo che è bene sempre consultare il proprio medico di fiducia se si ha intenzione di ricorrere ad interventi di questo tipo in modo di poter valutarne insieme l'opportunità ed in maniera di rivolgersi alla struttura che si ritiene qualificata per effettuare l'intervento.
Una volta deciso il paziente deve avere un lungo colloquio con il chirurgo per poter bene comprendere che cosa verrà effettuato ed i reali vantaggi e svantaggi che da questo potranno derivargli.


 

home | associazione | link | contatti

associazioneitalianaobesita.it
© 2004
Designed and engineered by Nexis