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Nel 1986 Lubomyr Kuzmak, un ucraino che vive nel New Jersey, mise a punto il cosiddetto Bendaggio Gastrico Regolabile che doveva costituire un passo avanti rispetto alla gastroplastica.
L'intervento consiste nel posizionare intorno alla parte alta dello stomaco un bendaggio rivestito di silicone che chiudendosi al davanti stringa lo stomaco stesso in modo da creare un meccanismo a "clessidra". Dal bendaggio parte un piccolo tubicino collegato ad una valvola chiamata port che consente di modificare poi nei periodi successivi la pressione sullo stomaco del bendaggio stesso.
Per comprendere meglio, immaginate un cinturino d'orologio che vada a "strozzare" lo stomaco; si crea un meccanismo tipo "imbuto" molto piccolo per cui il cibo ingerito si ferma al di sopra del cinturino e vi rimane finché non viene digerito. La persona in questo modo arriva a sentirsi sazia avendo mangiato poco.
Anche in questo caso occorre rivolgersi solo a centri qualificati perché l'intervento può portare a complicanze per altro facilmente risolvibili purché precocemente riconosciute.
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Bendaggio gastrico regolabile.
In questo caso non viene toccato nessun organo. Il "cinturino" viene fatto passare dietro la parte alta dello stomaco e poi chiuso al davanti creando una specie di clessidra in ui il cibo in quantità scarsa transita lentamente mantenendo la sazietà. La valvola ad esso collegata serve a poter correggere dall'esterno con una semplice puntura di ago la pressione del bendaggio sullo stomaco rallentando ancora di più il passaggio del cibo e quindi mantenendo più a lungo la sazietà. |
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