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L'intervento di cui spesso si sente parlare in questo ambito è quello di Lipoaspirazione. La parola indica letteralmente che si tratta di aspirare e quindi di portare via determinate quantità di grasso.
Le sedi tipiche in cui viene effettuato sono i fianchi e le cosce ma può essere effettuato in svariate altre parti del corpo. Si tratta di una tecnica in apparenza semplice, come si diceva prima, ma che può presentare notevoli rischi. Prevede che il paziente giunga in sala operatoria, (non in ambulatorio!), dopo un attento studio corredato dalla serie di esami preoperatori classici. Si effettua in anestesia locale o in anestesia generale in base alle preferenze del chirurgo e della quantità di grasso che si ritiene di voler asportare. La tecnica consiste nell'effettuare piccoli tagli per iniettare dapprima una miscela liquida di anestetico, di adrenalina che serve a ridurre le perdite di sangue e di soluzione fisiologica, e quindi di inserire alcune cannule che aspirano le cellule grasse. In alcuni casi vengono impiegati gli ultrasuoni che servono a rompere le membrane delle cellule e facilitano la fuoriuscita del grasso.
Questo intervento come detto non è una cosa banale da affrontare a cuor leggero come un trattamento estetico qualsiasi! Si possono avere complicazioni anche serie non solo nella sede di intervento ma anche a livello generale. Per esempio si possono avere le infezioni che possono in alcuni casi anche essere difficilmente curabili, così come le trombosi e le embolie. Inoltre si possono avere tutta una serie di problemi locali che rischiano di rendere inutile se non dannoso l'intervento stesso. Quindi intervento valido ma in mani esperte!
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