La valutazione
La valutazione per l'attività fisica dell'individuo obeso richiede maggiore attenzione rispetto a soggetti normopeso.
Lindagine iniziale dovrebbe includere l'anamnesi medica, la conoscenza delle variazioni del peso, le abitudini alimentari, i comportamenti alimentari e la composizione corporea. I test di valutazione funzionale giocano un ruolo importante nell'ottimizzare la gestione del trattamento di allenamento di persone obese. Il principale obiettivo è infatti quello di fornire esercizi adeguati alle caratteristiche personali. La diagnosi della malattia è un obiettivo secondario anche se essenziale. La determinazione della capacità di lavoro fisico è importante per selezionare l'intensità e la durata degli esercizi.
Raccomandazioni per la programmazione degli esercizi o regole generali
per un programma di attività fisica finalizzato al calo ponderale.
L'obiettivo primario dell'esercizio nel trattamento dell'obesità è spendere più calorie, ottimizzare il dispendio energetico e minimizzare le potenziali cause di infortunio. In altre parole, l'esercizio dovrebbe essere piacevole ed efficiente e dovrebbe inserirsi nella vita quotidiana dell'individuo.
Per far sì che il calo ponderale sia stabile nel tempo è infatti necessario che l'individuo obeso sia convinto di modificare le proprie abitudini per tutta la vita; cioè, per tutta la vita deve mantenere un regime dietetico controllato e dedicarsi regolarmente all'attività fisica.
E' consigliabile cominciare un programma di attività fisica in maniera molto lenta e graduale, evitando il sovraccarico di lavoro poichè i soggetti obesi faticano a modificare le proprie abitudini di vita e a superare le resistenze psicologiche al lavoro fisico.
E' inoltre importante che l'attività venga svolta con regolarità; almeno tre giorni alla settimana sono necessari per indurre variazioni significative della composizione corporea. La durata di ciascuna seduta può variare dai 40 ai 60 minuti oppure si può scegliere di suddividere il lavoro giornaliero in due sedute di circa 20/30 minuti.
La scelta di una delle due modalità di allenamento è legata a fattori di tipo fisiologico (utilizzazione di substrati energetici, consumo di ossigeno nelle fasi di recupero). Lutilizzo della seduta di allenamento più lunga offre il vantaggio di essere più facilmente inserita nelle attività giornaliere.
La soglia individuale di impegno fisico per raggiungere un consistente effetto di calo ponderale è variabile, tuttavia si può consigliare un dispendio energetico di almeno 300 Kcal al giorno.
Sono consigliate attività di tipo aerobico in quanto permettono di protrarla per periodi di tempo più lunghi consentendo una maggiore spesa energetica.
Tabella
| Modalità |
| Esercizi che non determinino aumento di peso. |
| Camminare. |
| Aumento delle attività giornaliere. |
| Allenamento di resistenza. |
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| Frequenza |
| Giornaliera o almeno 3 volte a settimana. |
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| Durata |
| Dai 40 ai 60 minuti al giorno o dai 20 ai 30 minuti due volte. |
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| Intensità |
| Dal 50 al 70% del massimo consumo di ossigeno. |
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